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Tattoo Island

tatuaggio Classic Traditional Europeo

Classic Traditional Europeo

Come già anticipato nell’introduzione al tatuaggio, lo stile Traditional Europeo si districa tra religione, criminalità e simbologie marittime.

tatuaggio Classic Traditional Europeo

I tatuaggi religiosi erano legati alla necessità di riconoscere le vittime delle crociate, solo chi riportava i simboli del proprio credo poteva essere sepolto in terra sacra.

E fu proprio la chiesa a bandire in seguito  ogni forma di “deturpazione” del corpo, a partire chiaramente dal tatuaggio che venne reintrodotto in Europa dal capitano Cook. Di ritorno dai suoi viaggi portava con sé gli indigeni che spesso venivano sfruttati come “attrazione” per le loro decorazioni permanenti sulla pelle. 

Ecco perché furono i marinai a reintrodurre questa pratica.

Cominciarono a rientrare dai loro viaggi con tatuaggi indigeni, ricamando storie su come fossero sfuggiti a prigionie dove venivano sottoposti a questa usanza.

Svilupparono poi un vero e proprio stile con elementi che ad oggi definiamo traditional e che parlavano delle loro esperienze in mare. 

veliero Classic Traditional Europeo

Ancore, velieri, fari, rondini e sirene sono alcuni dei soggetti più diffusi e Amund Dietzle con le sue tavole è tutt’ora fonte di ispirazione per molti tatuatori e “tatuandi”.

Ma oltre ai soggetti sopracitati, le caratteristiche che contraddistinguono questo stile sono le linee bold (spesse) alternate a linee sottili e una palette colori limitata, oltre ovviamente al nero utilizzato per le ombreggiature.

Il rappresentante di questo stile qui a tattoo island è Alessandro Pennella.

alessandro pennella

Il classic traditional europeo è lo stile che fa parte del nostro retaggio, quindi suonerebbe strano chiederti il motivo di questa scelta, piuttosto viene da chiedere cosa ti abbia spinto a portare avanti la tradizione.

In realtà non è stata la mia prima scelta. 

Avevo cominciato con tatuaggi tribali e tradizionali giapponesi.

Poi anni fa, passeggiando con mia moglie Victoria a Wolverhampton in zona Chapel Ash, sono rimasto colpito dalle tavole traditional esposte nella vetrina di un tattoo studio.

Ho così cominciato a documentarmi e studiare le origini di questo stile.

Ho sempre avuto una forte attrazione nei confronti del mare ed il fatto che il traditional europeo sia collegato alla vita dei mariani e dei pirati ha alimentato il mio interesse.

-Ricordi il tuo primo tatuaggio traditional?

Era un veliero, tatuato sul braccio di un marinaio dell’est. Con scritto “Calator” che tradotto dalla sua lingua significa viaggiatore.

-Quali sono i soggetti che più tatui?

tatuaggio Classic Traditional Europeo
tatuaggio Classic Traditional Europeo

Rose, rondini, aquile, velieri e gitane.

-Il linguaggio che si celava dietro ai soggetti tradizionali si è completamente perso o capita che ti chiedano determinati soggetti proprio per il loro significato di origine?

È raro, ma capita e quando succede mi da molta soddisfazione.

Evidenzia il fatto che esiste ancora un profondo rispetto per la tradizione come profondo è il significato che sta dietro non solo al soggetto, ma anche alla posizione del tatuaggio.

-A chi consiglieresti questo stile?

A tutti, perchè per me questo tipo di tatuaggio è quello che più mi da una sensazione di romanticismo. 

Adesso stiamo assistendo ad un’evoluzione degli stili, dove si tende a trasformare qualsiasi  disegno in tatuaggio, quando invece il traditional è frutto di anni di esperienza di tatuatori che hanno sviluppato un tipo di disegno che permettesse al tatuaggio di durare nel tempo in tutta la sua bellezza, non necessariamente dovendo seguire le mode. 

Il bello del tatuaggio, a mio avviso, è che hai la possibilità di possederlo e custodirne il profondo significato.

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